Nuvola nucleare in Italia?

Nuvola radioattiva in Italia?

C’è stata una probabile fuga radioattiva e la nuvola ha attraversato parte dell’Europa tra ottobre e novembre. Questo è quanto appare rilanciato da diversi organi di stampa nazionali e internazionali. Troppo presi dalle nostre vicende, non abbiamo chiaro cosa sia successo? Ecco qualche domanda e risposta per chiarirci le idee.

Cosa è successo?

Livelli anomali di un isotopo radioattivo sono stati rilevati a ottobre in punti di misura europei. L’isotopo è il Rutenio 106.

Chi se ne è accorto?

Le prime misure e la prima comunicazione ufficiale è dell’IRNS, l’istituto di radioprotezione francese e risale al 4 ottobre 2017. Altri organismi con analogo scopo hanno confermato dati e misurazioni.

Cos’è il Rutenio 106?

Si tratta di un isotopo non presente in natura che può derivare o da processi della medicina nucleare o combustione di prodotti dell’industria aerospaziale.  

Questo significa che c’è stato un incidente in una centrale?

No. In quel caso sarebbero stati rilevati altri isotopi che non risultano presenti nelle misure in esame.

C’è rischio per la salute?

Le misure ufficiali parlano di livelli diverse migliaia di volte inferiori a quelli ritenuti di sicurezza per l’agenzia nucleare europea.

Cosa ha causato questo?

Non è facile dirlo ma la distribuzione dei dati sembra coerente con un rilascio di simile materiale in un’area tra Russia o Kazakistan.

Ci sono conferme?

I governi interessati hanno smentito incidenti documentati.

L'Italia è stata interessata?

Il modello indica che almeno il nord est dell'Italia è stato attrversato dalla nube. Il punto più vicino in cui è stato misurato il fenomeno è in Svizzera a ridosso del confine.